Modificare una proteina per rendere più efficacie il farmaco contro l'Hiv
Lunedì 13 Agosto 2012Uno studio del Politecnico di Monaco e dell'Università di Napoli pubblicato dalla rivista Angewandte Chemie International Edition ha dimostrato come, attraverso una piccola modifica, un farmaco in studio per la lotta all'Hiv diventa 100 volte più efficace.
Partendo dalla constatazione che due diversi ceppi del virus Hiv possono usare due diversi recettori (chiamati Ccr5 e Cxcr4) per entrare nelle cellule del sistema immunitario e intaccarle, i ricercatori hanno notato che i farmaci in uso fino a questo momento bloccano solamente l'entrata dei primi, mentre nessuna medicina è in sperimentazione per contrastare i secondi.
E' stato dunque deciso di modificare chimicamente un peptide sintetico, proteina realizzata in laboratorio e conosciuta per le sue proprietà anti-Hiv, in modo tale da congelare una conformazione particolarmente favorevole. Risultato: il peptide modificato ha mostrato un'affinità per i recettori Cxcr4 da 400 a 1500 volte maggiore di tutti i farmaci conosciuti.
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